E' originaria dell'Africa occidentale ed appartiene alla famiglia delle Dracaenaceae. Il suo nome comune è Lingua di suocera, ma non credo che tutte le suocere siano resistenti quanto lei! Difatti tollera benissimo le posizioni poco luminose e resiste fino a temperature vicino ai 5 °C. Ve la consiglio per gli ingressi o per i pianerottoli. Anche se viene considerata una pianta d'altri tempi, me la ricordo anche nell'appartamento di mia Nonna, vi assicuro che ben si adatta ai nostri moderni appartamenti con aria prevalentemente secca d'inverno. Oltretutto regge benissimo i periodi di siccità, insomma potreste anche dimenticarvi di averla!
mercoledì 17 marzo 2010
giovedì 11 marzo 2010
VIOLA MAMMOLA, VIOLA ODORATA
Che ci crediate o no questa piccola Viola Mammola è spuntata tra l'asfalto ed il cemento di città. Come Marcovaldo, rimango sempre stupita dalla forza e dalla magia di Madre Natura...
Sin dal Medioevo gli Inglesi hanno sempre avuto una particolare simpatia per le viole, come i Cavalieri della Tavola Rotonda che la consultavano per conoscere il loro destino.
Nel linguaggio dei fiori ha significato di Modestia, Onestà e Pudore.
L'acido salicilico presente nei suoi tessuti ne avvicina le sue proprietà alla nostra comune aspirina, ha proprietà espettoranti, diuretiche, sudorifere, emollienti e lassative. I fiori vengono utilizzati per le scottature e le contusioni.
L'acido salicilico presente nei suoi tessuti ne avvicina le sue proprietà alla nostra comune aspirina, ha proprietà espettoranti, diuretiche, sudorifere, emollienti e lassative. I fiori vengono utilizzati per le scottature e le contusioni.
AGLAONEMA COMMUTATUM var. Silver Queen
Originaria delle Isole Filippine, appartiene alla Famiglia delle Aracee (Araceae), che comprende i più famosi Anthurium, Dieffenbachia, Spathiphyllum e Philodendron. Tutte queste piante hanno in comune la particolare forma dei fiori che si sviluppano su uno spadice ( una specie di spiga carnosa ) circondato da una brattea protettiva, detta "spata".
La spata può essere molto decorativa e di diverse tonalità di colore, come nell'Anthurium.
Il comune Spatifillo prende proprio il suo nome da spata e fillo, ovvero foglia a forma di spata.
Ma torniamo all'Aglaonema: è una pianta erbacea con foglie lunghe circa 20 cm, chiazzate lungo le venature, molto tollerante in fatto di poca luce. Tenetela lontano dai raggi solari diretti ed innaffiate regolarmente, lasciando asciugare il terriccio tra una bagnatura e l'altra. Non tollera l'aria secca ed è consigliabile nebulizzarla frequentemente. Attenzione alle correnti d'aria e cercate di non far scendere la temperatura al di sotto dei 15 °C.
Cultivar più conosciute: "Maria o Maria Christina" con grandi foglie striate di verde-giallo,
"Pattaya Beauty" con foglie ancora più grandi maculate di verde scuro
e verde oliva,
"Silver Queen" con foglie verde argenteo.
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martedì 9 marzo 2010
venerdì 5 marzo 2010
ERICA CARNEA
Quasi quasi li regalerò al prossimo San Valentino...
Le sue foglie vengono somministrate alle vacche per aumentarne la resa lattea ed i fiori sono molto ricercati dalle api ed hanno proprietà diuretiche.
martedì 2 marzo 2010
SALIX CAPREA
A parer mio, le fioriture che avvengono prima dell'emissione delle foglie sono tra le più spettacolari!
SARCOCOCCA CONFUSA, UN'ALTRA MAGIA INVERNALE
Mentre gironzolavo in un Garden, mi sono imbattuta in questa piantina che non vedevo da un pò... E' un cespuglio appartenente alla Famiglia delle Buxacee, sempreverde, a portamento nano e che vive benissimo all'ombra. Magari proprio sotto le chiome degli alberi dove non cresce nulla!
Non amo le sempreverdi, è vero, ma questo cespuglietto mi è simpatico e la sua fioritura è molto profumata. Arriveranno anche delle piccole bacche rosse o viola nella stagione più calda.
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